
Un lavoro pubblicato (Dondi F. et al. 2019) indica che la presenza di corpi di Heinz nel 36% degli eritrociti è in grado di determinare un artefatto nell’accuratezza del numero dei leucociti misurati con il contaglobuli (sovrastima). Sono anche descritti gli effetti della presenza di corpi di Heinz sulla misurazione dell’emoglobina. Questi inclusi comportano un incremento della densità ottica degli eritrociti in cui sono presenti, con conseguente aumento del MCH e del MCHC. Siccome gli eritrociti non possono fisiologicamente essere “ipercromici” l’MCHC più alto rispetto agli intervalli di riferimento deve essere considerato un artefatto tecnico. L’esame dello striscio ematico rimane pertanto fondamentale per la corretta interpretazione degli esami emocromocitometrici.Per ulteriori approfondimenti consultare Dondi F, Vasylyeva K, Serafini F, et al. Heinz body-related interference with leukocyte and erythrocyte variables obtained by an automated hematology analyzer in cats. J Vet Diagn Invest. 2019;31(5):704-713.
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