LABORATORIO DI ANALISI VETERINARIE

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Ritiro campioni

Ritiro con refertazione giornaliera, dal lunedì alla sabato, nelle Città e Provincie di: Roma, Rieti, Viterbo, Latina e Frosinone.
Dal lunedì al venerdì nelle Città e Provincie di:
Cosenza, Palermo, Catanzaro, Vibo Valentia e Crotone.

Possibilità di ritiro dei campioni su tutto il territorio nazionale, da lunedì a venerdì, tramite corriere convenzionato.
Possibilità di secondo ritiro giornaliero per Roma.
Possibilità di ritiro fisso, prestabilito con la struttura veterinaria.
Ritiro personalizzato a seconda delle esigenze del cliente (orari, luogo di ritiro).

Siamo aperti dal lunedì al sabato con il consueto orario dalle 09 alle 19.

Modulistica

Collegati all'area riservata, scarica e compila i moduli per la richiesta analisi e/o
per esami specialistici (Citologico / Istologico).

Puoi compilare da noi i moduli per la richiesta analisi e/o per esami specialistici (Citologico / Istologico).

Refertazioni

Per i seguenti esami, la refertazione è giornaliera (entro le 19,30):
Emogrammi, gruppi sanguigni
Esami biochimici
Coagulazione
Elettroforesi
Endocrinologia
Monitoraggio farmaci
Immunofluorescenza
Esami urine e feci
Esami dei fluidi

Materiali

Il materiale utile al campionamento dei principali prelievi viene fornito gratuitamente (provette, bustine, contenitori, vetrini, tamponi, ecc.). Sul listino analisi è possibile trovare Indicazioni dettagliate sul tipo di campionamento e sulle provette da utilizzare.

In generale ricordare che risultati inaccurati dovuti a problemi pre-analitici (emolisi, lipemia, quantità scarse, diluizioni non corrette, anticoagulanti sbagliati, ecc.) sono completamente inutili dal punto di vista clinico!

Provetta K3EDTA

esame emocromocitometrico; profilo reticolocitario;
determinazione gruppi sanguigni; ricerca anticorpi antieritrociti;
immunofenotipizzazione; citologia dei versamenti; PCR.

Provetta con citrato di sodio

coagulazione.

Provetta senza anticoagulante

biochimica; sierologia; elettroforesi; 
esami ormonali; monitoraggio farmaci.

Provetta litio eparina

emogramma rettili e uccelli.

Consigli tecnici

  • Utilizzare una vena di grande calibro;
  • Ago di grande calibro;
  • Evitare lacci emostatici e stasi prolungate;
  • Non esercitare una eccessiva pressione negativa (emolisi);
  • Non eseguire un prelievo troppo lento (aggregazione piastrinica / microcoaguli).
  • Togliere l’ago prima immettere il sangue nella provetta;
  • Far scorrere delicatamente il sangue lungo le pareti interne della provetta;
  • Rispettare il corretto rapporto sangue/EDTA (Diluizioni corrette): se alto coaguli, echinociti se basso riduzione dei parametri, macrocitosi;
  • Agitare delicatamente la provetta subito dopo averla riempita;
  • Controllare l’eventuale presenza di coaguli (prima di inviare al laboratorio!);
  • Se possibile eseguire una striscio ematico subito dopo il prelievo prima che il sangue coaguli, asciugarlo rapidamente all’aria ed inviare il vetrino al laboratorio. Non conservare i vetrini in frigo o a contatto con vapori di formalina;
  • Identificare ogni provetta e vetrino con il nome del proprietario e del paziente;
  • Lasciare il campione 30 min a temperatura ambiente in posizione verticale;
  • Conservare la provetta in frigorifero;
  • Non congelare;
  • Non mettere i campioni a contatto diretto con i panetti di ghiaccio;
  • Evitare le alte temperature.
  • Togliere l’ago prima di immettere il sangue nella provetta;
  • Far scorrere delicatamente il sangue lungo le pareti interne della provetta;
  • Identificare ogni provetta con il nome del proprietario e del paziente;
  • Lasciare il campione 30 min a temperatura ambiente in posizione verticale;
  • Se possibile centrifugare a 4000g/min per 10 minuti;
  • Dopo la centrifugazione separare prima possibile il siero dalla parte corpuscolata;
  • Conservare il siero o la provetta madre in frigorifero;
  • Congelare eventualmente soltanto il siero.
  • Rispettare tassativamente il corretto rapporto tra anticoagulante e sangue (secondo le indicazioni della provetta);
  • Se è possibile separare il plasma con centrifugazione 3000g/min per 5 minuti Congelare il plasma.
  • Riempire il contenitore non oltre la metà e chiudere accuratamente (per evitare perdite durante il trasporto). Comunicare l’eventuale terapia antimicrobica in corso. Il campione raccolto per minzione spontanea deve essere conservato in contenitori puliti;
  • Per le urinocolture il prelievo deve essere sterile: cistocentesi o talora con cateterismo sterile;
  • Refrigerare (non congelare) il campione prima possibile.
  • Raccogliere con la paletta del contenitore un quantitativo di feci pari a circa una noce se si tratta di feci formate o per un terzo del volume del contenitore se le feci sono liquide o scomposte (non riempire il contenitore);
  • Per l’esame parassitologico è consigliabile eseguire l’esame su tre campionamenti, raccolti in tre giorni diversi e successivi.
  • Raccogliere il materiali sempre prima dell’inizio della terapia antibiotica. Nel caso in cui fosse già iniziata, effettuare il prelievo a distanza di almeno 15 giorni dall’ultima somministrazione;
  • Effettuare una raccolta del campione in asepsi:
    • Evitando la contaminazione esogena (microrganismi ambientali);
    • Evitando la contaminazione endogena (da parte della flora muco-cutanea del paziente).
  • Usare sempre materiale monouso e sterile;
  • Per prelievi di pus e sierosità:
    • Prelevare da siti chiusi;
    • Preferire l’aspirazione al tampone;
    • Richiedere sia colture aerobie e/o anaerobie (usare terreni di trasporto specifici e non generici).
  • Prelevare con cateteri, siringhe e aghi sterili;
  • Utilizzare provette sterili senza anticoagulante;
  • Ricordarsi di porre un’aliquota di campione in una provetta con EDTA per l’esame citologico;
  • Per evitare l’essiccamento del materiale usare tamponi immersi in terreni di trasporto;
  • Contrassegnare sempre il contenitore con il nome del paziente;
  • Nel caso di urinocolture i tempi medi di refertazione sono di 24 ore in caso di risultato negativo, 2 giorni in caso di risultato positivo (corredato di antibiogramma).
  • Specificare il tipo di prelievo, la sede e il numero di vetrini spediti;
  • Ciascun vetrino deve essere riconoscibile e deve essere evidenziato il lato su cui è apposto il materiale;
  • I vetrini devono essere ben imballati, possibilmente negli appositi contenitori. Non mettere mai a contatto i vetrini né in maniera diretta né indiretta con la formalina (o suoi vapori);
  • Il materiale raccolto in provetta con K3 EDTA deve essere mantenuto refrigerato a 4 °C. Le provette devono essere ben chiuse ed imballate. Laddove possibile includere anche 1-2 strisci a fresco del liquido prelevato;
  • E’ importante compilare l’apposito modulo fornito dal laboratorio.
  • Il tessuto da esaminare deve essere contenuto in un contenitore di plastica a doppia chiusura ermetica e fissato in formalina tamponata al 10%, in rapporto di almeno 10 parti di formalina per unità di volume del campione;
  • Controllare che il contenitore sia ben chiuso,prima di spedirlo al laboratorio.
  • Effettuare il prelievo nelle massime condizioni di sterilità;
  • Utilizzare tamponi senza terreno di trasporto;
  • Contattare il laboratorio per la corretta tipologia di campione da inviare.

Esami del sangue

Alcuni test richiedono campioni di sangue raccolti con particolari anticoagulanti. Se avete dubbi mettersi in contatto
con il laboratorio. Qui di seguito ci sono i riferimenti per i principali parametri ematologici.

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